Levi, Dialoghi

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Nel centesimo anniversario dalla nascita di Primo Levi, testimone diretto della persecuzione ebraica da parte dei nazisti e sopravvissuto allo sterminio,, al Salone del libro di Torino suo figlio Fabio ha presentato la Decima lezione, “Dialoghi”e i temi fondamentali di cui parla il libro.
Un incontro toccante che ha scavato a fondo nelle anime di chi ascoltava con attenzione.
Nel libro sono illustrati i quarant’anni di incontri che Primo Levi teneva all’interno delle scuole, proprio per informare e sensibilizzare gli studenti affinché non ripetessero le stesse azioni e per aprire la mente dei giovani ad una riflessione interiore, per non smettere mai di produrre nuove idee e mai dimenticare quello che è successo nel passato. Levi definiva ciò come il suo terzo lavoro e adorava rivolgersi a generazioni sempre nuove. Un avvenimento che ha segnato l’inizio del raccontare di Levi è stata la lettera di una bambina, figlia di un nazista, che dopo aver visto delle foto dei campi di sterminio gli chiese se fossero effettivamente così terribili e lui rispose che tutto era vero.
La parte difficile non è trasformare i ricordi in fatti, ma i fatti in ricordi. Emozionante e invogliante a far di tutto per far si che nessuno dimentichi.
Claudia Veneziano 3BS

 

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